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Chi Siamo

“Non esiste delitto, inganno, trucco, imbroglio e vizio che non vivano della loro segretezza. Portate alla luce del giorno questi segreti, descriveteli, rendeteli ridicoli agli occhi di tutti e prima o poi la pubblica opinione li getterà via. La sola divulgazione di per sé non è forse sufficiente, ma è l’unico mezzo senza il quale falliscono tutti gli altri”.

Così scriveva Joseph Pulitzer sull’importanza di portare alla luce i “segreti” della società, quegli avvenimenti che non stanno sotto la i riflettori, e che proprio su questo, sulla loro “segretezza”, fondano la loro stessa efficacia. All’epoca era questa la mission di ogni buon giornalista: esplorare il lato oscuro del mondo, e smascherare, rendendoli pubblici, i “delitti”, gli “inganni”, i “trucchi”, gli “imbrogli” e i “vizi” di una società in grande fermento. E mutamento. Tanto, tantissimo è cambiato da allora, sono arrivate le grandi innovazioni (la televisione prima, il web poi), e la società, e con essa le informazioni, hanno cominciato a ruotare vorticosamente. Ma nel panorama globalizzato di un ambiente “2.0″ una cosa è sempre rimasta lì, immutabile: il lato oscuro del mondo, e  i suoi delitti, i suoi inganni, i suoi trucchi, i suoi imbrogli e i suoi vizi. Sempre più lontani dalla luce dei riflettori. Sempre più difficili da smascherare. Anche perché (e Pulitzer questo non l’avrebbe mai immaginato) ad un problema globale di informazione “massificata” se ne affianca uno tutto italiano di informazione “parziale”, fatta di media compiacenti, adattati a questa o quella convenienza, lontani anni luce da quel codice deontologico scandito dal quadro normativo nazionale. E troppo spesso dimenticato, più o meno involontariamente. Così pochi, stolti o coraggiosi (ad ognuno di noi il compito di giudicare), esplorano ancora la parte di mondo lontana dai riflettori, rivelandone i segreti. Ed è questo l’obiettivo de Il Postale: riscoprire e far riscoprire quel senso di esplorazione, tornare a navigare nelle acque del lato oscuro della società, per rivelare quei “delitti”, quegli “inganni”, quei “trucchi”, quegli “imbrogli” e quei “vizi” che troppo spesso restano celati. Anche in una realtà “piccola”, ma allo stesso tempo “grande”, come la Provincia di Rieti e la Sabina, reatina e romana. Avvalendosi delle frontiere più moderne della tecnologia, web “al quadrato”, social network, contenuti in streaming. Il tutto in forma rigorosamente aperta e gratuita. Al completo servizio della comunità, che gode del “diritto insopprimibile” di essere informata. E senza nessun veto, vincolo o bavaglio per l’attività dei giornalisti, che hanno il “dovere inderogabile” di informarla. Anche sul lato oscuro del mondo. Soprattutto sul lato oscuro del mondo. Questa la mission della redazione de Il Postale, uno staff giovane e motivato, che vuole tornare ad esplorare quella parte di società lontana dai riflettori, portandone alla luce segreti, descrivendoli, divulgandoli. Ovvero tornare ad utilizzare quel mezzo “senza il quale falliscono tutti gli altri”…

 

BGR Media & Marketing, editore de Il Postale, è uno dei primi studi associati di professionisti della comunicazione in Italia (il primo in assoluto, nato in Sardegna nel 2009, ha ricevuto il plauso formale dell’Ordine dei Giornalisti). Il suo obiettivo non è solo informare attraverso il suo quotidiano online, ma mettere a disposizione delle persone una vasta gamma di soluzioni nel campo della comunicazione e del marketing. Un ventaglio di proposte, adattabili ad ogni tipo di esigenza del cliente: dalla gestione uffici stampa all’organizzazione di convegni. Il tutto sotto un marchio giovane e innovativo, che fa della competenza, del dinamismo e della disponibilità i suoi punti di forza.